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OLTRE LA MALATTIA, a Novara di Sicilia IL RICORDO DI ORIETTA È ”UN SEME: “LA MEMORIA SI FA SERVIZIO” con i Lions

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NOVARA DI SICILIA – C’è un dolore che non si vede nelle cartelle cliniche, ed è quello di chi resta accanto a chi soffre. A questa presenza silenziosa ma indispensabile è stata dedicata la VII Giornata in memoria di Orietta, ospitata nella suggestiva cornice della Chiesa di San Marco. Un appuntamento ormai fondamentale per la comunità locale, che quest’anno ha affrontato un tema di profonda attualità: “La prova oncologica, la presenza e la dignità inalienabile del caregiver nell’edificazione dei percorsi di cura”.

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​La giornata ha preso il via con la Celebrazione Eucaristica, per poi entrare nel vivo con un convegno presentato e moderato dai dottori Antonino Levita e Giuseppe Puglisi. Il parroco, Padre Mario, ha aperto le testimonianze ricordando il sorriso solare di Orietta, la cui lezione di vita e altruismo continua ad abitare i cuori di tutti.

​Ampia la partecipazione delle istituzioni sanitarie e associative, a partire dal dr. Mario Raffaele (responsabile UOS di oncologia di Barcellona Pozzo di Gotto) e dai rappresentanti del mondo Lions: Elisabetta Sofia (Presidente Lions Club Satellite Novara di Sicilia), Carmelo Coppolino (Primo Vice Presidente Lions Club Barcellona Pozzo di Gotto Host) e Nadia Rivetti (Presidente di Zona 1). Un’adesione corale che testimonia l’impegno costante nel territorio nel non lasciare indietro nessuno.

​Dopo l’introduzione della dr.ssa Marina Valenti e sotto la moderazione dei dottori Rosalba Rossello e Salvatore Paratore, si sono susseguiti contributi scientifici di altissimo profilo:

L’impatto della diagnosi: La dr.ssa Alessia Dottore (Oncologa a Taormina) ha ricordato come il tumore influenzi l’intero nucleo familiare, ridefinendo il ruolo di chi accudisce.

Il peso psicologico: La prof.ssa Maria Cristina Gugliandolo (Università di Messina) e la dr.ssa Miriam Denaro hanno analizzato la gestione dello stress e la tenuta emotiva dei familiari.

Cure a domicilio e continuità: La dr.ssa Sara Calì (Direttrice U.O.C. Anestesia e Rianimazione di Patti) e la dr.ssa Maria Grazia Puglisi (infermiera presso il Papardo) hanno evidenziato la sinergia strategica tra nursing professionale e presenza del caregiver nel setting domestico.

Il momento più toccante della serata è stato affidato alla testimonianza diretta dei partecipanti, capace di riportare al centro l’umanità e la delicatezza del percorso di cura.

​In chiusura, Giuseppe Puglisi — cugino di Orietta, promotore e vero motore organizzativo e scientifico dell’iniziativa — ha voluto ringraziare quanti hanno reso possibile il VII appuntamento, rinnovando il ricordo di una persona che ha fatto del dono agli altri la propria cifra esistenziale.

​L’evento ha visto una massiccia partecipazione dei soci del Lions Club Barcellona Pozzo di Gotto Host, confermando come la memoria di Orietta sia diventata oggi una forza concreta capace di sostenere la comunità, ascoltare i bisogni di chi assiste e trasformare il ricordo in un impegno sociale quotidiano.

 

 

 

 

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