L’annuncio dei nuovi fondi destinati alla Valle del Mela riaccende i riflettori sulla complessa sfida ambientale di un territorio segnato da decenni di sviluppo industriale e ferite mai del tutto rimarginate. Dopo l’approvazione del finanziamento da 5 milioni di euro concesso dalla Regione Siciliana per la rigenerazione e la tutela della costa, a cui si aggiungono 1,5 milioni previsti dall’ultima Legge di Stabilità regionale, l’associazione Zero Waste Sicilia (Circolo “A. Carmoz”) prende posizione con una nota firmata da Egidio Maio e indirizzata al Governatore Renato Schifani e ai Sindaci dell’area AERCA.

Pur accogliendo positivamente l’arrivo delle risorse, il circolo ambientalista esprime forti perplessità sul criterio di spartizione dei fondi, attualmente ripartiti al 50% in parti uguali e per il restante 50% in base all’estensione territoriale dei sette Comuni coinvolti (Milazzo, San Filippo del Mela, Pace del Mela, Condrò, Gualtieri Sicaminò, Santa Lucia del Mela e San Pier Niceto).
”Un’azione di risanamento non può essere frammentata”, sottolinea la nota di Zero Waste. Il territorio del comprensorio ha pagato un prezzo altissimo in termini della salute pubblica, come testimoniato da anni di indagini epidemiologiche che attestano l’impatto delle emissioni inquinanti e il pesante tributo umano legato allo storico stabilimento Sacelit di Archi, dove veniva lavorato l’amianto.
Di fronte a un tesoretto complessivo di 6,5 milioni di euro, l’associazione chiede un cambio di passo radicale: superare i confini municipali e siglare un’intesa unitaria tra tutti i primi cittadini per elaborare un Programma strategico integrato.
Le 8 priorità per la rinascita del territorio
Zero Waste Sicilia propone una roadmap in otto punti concreti per impiegare efficacemente i finanziamenti:
Amianto zero: Censimento, bonifica ed eliminazione definitiva di ogni manufatto in cemento-amianto ancora presente nel territorio.
Tutela dei corsi d’acqua: Risanamento e valorizzazione di tutti i torrenti e affluenti del comprensorio.
Stop agli scarichi abusivi: Eliminazione delle fonti di inquinamento fognario e bonifica delle spiagge.
Rimboschimento: Piantumazione di alberi nelle aree collinari, boschive e negli spazi liberi comunali.
Viabilità e infrastrutture: Miglioramento della rete stradale di collegamento tra i Comuni dell’area.
Emergenza idrica: Potenziamento della captazione e della rete di distribuzione dell’acqua pubblica.
Sport e scuola: Ammodernamento delle strutture sportive e degli edifici scolastici di ogni ordine e grado.
Formazione e futuro: Istituzione di un centro di addestramento professionale post-diploma e post-laurea orientato al settore artistico e monumentale.
L’associazione si dice pronta al confronto con le istituzioni locali e regionali per far sì che le risorse trasfomino la Valle del Mela in un modello di sostenibilità e riscatto ambientale.



