Il riconoscimento è stato consegnato per l’attività svolta a Palermo ieri venerdì 26 giugno 2026 a Palermo dal Presidente Regionale Gaetano Rizzo nel corso di una cerimonia a Radio Spazio Noi. La motivazione: “Vanto per il mondo del giornalismo siciliano e protagonista negli anni di un generoso contributo all’UCSI”. Il premiato commosso: “hanno saputo cogliere il mio impegno e la mia passione prima da cronista e poi da docente e formatore”. Dallo scorso gennaio è Consigliere Nazionale dell’Unione Stampa Cattolica Italiana.


Palermo – E’ stato consegnato ieri pomeriggio venerdì 26 giugno 2026 al sociologo e giornalista siciliano, Francesco Pira, professore associato di sociologia dei processi culturali dell’Università di Messina e saggista, eletto all’ultimo Congresso Nazionale di Torino lo scorso gennaio, Consigliere Nazionale, è stato consegnato un Premio dall’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) nell’accogliente sede di Radio Spazio Noi. La consegna del riconoscimento è avvenuta nel corso della cerimonia, del primo incontro del ciclo di formazione promosso per l’analisi dell’attività sezionale. Un momento anche per enfatizzare l’impegno di soci che abbiano contribuito a tenere alto il nome dell’UCSI regionale. Insieme al presidente regionale, Gaetano Rizzo, ed al presidente sezionale, Roberto Immesi, è intervenuto il consigliere nazionale Francesco Pira, distintosi a sostegno dell’Ucsi ancora prima che si insediasse nella prestigiosa carica, al quale è stato consegnato un riconoscimento ufficiale. Presenti il Vice Presidente della Sezione di Palermo e Presidente di Radio Spazio Noi, Michelangelo Nasca (che ha messo a disposizione la sede per l’incontro), il Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e Commissario Co.Re.Com Sicilia, Salvatore Li Castri, socio UCSI, il componente del Collegio dei Revisori nazionale di UCSI, Giovanni Corso, anche lui socio UCSI, dirigenti della sezione di Palermo, Don Orazio Caputo, Vice Direttore della Caritas diocesana di Acireale che ha creato una casa per assistere persone sole e che necessitano di un alloggio.

Molto bella la motivazione letta al momento della consegna dal Presidente Regionale di UCSI Sicilia, Gaetano Rizzo, che ha avuto parole di elogio per sottolineare l’impegno di Francesco Pira, prima come giornalista e poi come professore di giornalismo e comunicazione. “Vanto per il mondo del giornalismo siciliano e protagonista negli anni di un generoso contributo all’Unione Cattolica Stampa Italiana”.
Il Presidente Rizzo ha sottolineato: “Il giornalista Pira e il professor Pira è un nostro punto di riferimento certo e siamo orgogliosi che rappresenti la Sicilia nel Consiglio Nazionale di UCSI dove saprà mettere a disposizione, cosa che sta già facendo, la sua esperienza come ha sempre fatto con umiltà, anche quando non ricopriva per anni alcun incarico”.

Visibilmente emozionato Francesco Pira ha commentato: “ho ripensato a due episodi importanti della mia vita proprio leggendo la motivazione. Ad un mio viaggio negli Stati Uniti dove ho visto che vi prima lavorava come giornalista trasferiva la sua esperienza in docenze universitarie. Era un piccolo sogno che oggi si è realizzato. E ho ripensato anche ad un sacerdote cristiano caldeo che ho conosciuto a Bagdad in Iraq quando realizzai nel 1992 un reportage durante la guerra. Questo parroco aveva una scritta dietro la piccola scrivania nella sua sacrestia “il potere è fare le cose per gli altri”. E’ stato il motto della mia vita. Sono profondamente grato al Presidente Rizzo, all’UCSI siciliana, che ha saputo valorizzare il mio impegno, la mia passione e quanto ho dato sia come giornalista che come professore di giornalismo e comunicazione.
Una cerimonia, quella di ieri, in cui è stata ribadita la mission dell’UCSI, e dove è stato sottolineato il grande impegno nella provincia di Palermo, la sezione guidata da Roberto Immesi, ha ottenuto risultati eccellenti. Momenti di commozione durante la consegna del riconoscimento, soprattutto quando Don Orazio Caputo, che ha guidato la preghiera, ha abbracciato commosso Francesco Pira. E’ scappata anche qualche lacrima. Momenti di condivisione e di fraternità, come è stato ribadito da tutti, sottolineando l’impegno dei giornalisti e comunicatori cattolici, in un momento difficile per il giornalismo.

Francesco Pira, insegna giornalismo digitale e giornalismo sportivo, social media e comunicazione d’impresa presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina. Intensa e significativa anche l’attività di ricerca e docenza all’estero. Il suo impegno è riconosciuto anche a livello internazionale. E’ entrato a far parte di un gruppo per un importante progetto di ricerca del Centro de Investigation Social Applicada dell’Università di Malaga (Spagna) sulla Famiglia Digitale in Europa e nei Paesi del Mediterraneo. A livello istituzionale: è stato chiamato nel Comitato scientifico dell’Intergruppo per il Digitale presieduto dall’on Naike Gruppioni. È condirettore della rivista Addiction & Social Media Communication e fa parte del comitato scientifico di riviste scientifiche e convegni internazionali in Italia e all’estero. Consigliere Nazionale Ucsi (Unione Cattolica della Stampa Italiana) tra i più impegnati in Italia nella lotta contro il bullismo e il cyberbullismo, è uno degli autorevoli opinionisti della tv nazionale Fatti di Nera canale 122 dove spesso è chiamato a trattare i temi della violenza giovanile nella seguitissima trasmissione Psiche Criminale e negli approfondimenti Storie di Scomparsi e il Punto dell’Esperto. Circa 80 le pubblicazioni scientifiche che comprendono saggi e articoli su riviste nazionali e internazionali. Giornalista, scrive per il quotidiano statunitense Il Newyorkese e collabora con quotidiani e riviste dove scrive commenti e rubriche sulla società e le nuove tecnologie.




