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SALVARE I BORGHI: la SFIDA del GAL tra musica e cultura NEL CUORE DI LIPARI

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Un’isola che si risveglia attraverso la musica, la lettura e una riflessione profonda sul futuro dei nostri territori. Domenica 30 agosto 2026, la suggestiva cornice del Palazzo Vescovile – Museo Diocesano di Lipari ospiterà un doppio appuntamento targato ProLoco Isole Eolie-Lipari, unendo l’armonia delle note classiche all’urgenza del dibattito sul sociale.
​La serata si aprirà alle 19:30 nei giardini del Palazzo con gli Incontri Letterari, un momento di confronto dedicato alla presentazione del libro “Piano di Azione Locale 2014-2022. Strategie di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo. Gal Tirreni Mare Monti e borghi” firmato da Roberto Sauerborn. Un’opera realizzata senza alcun finanziamento pubblico e con un forte valore etico: i proventi dell’autore saranno interamente devoluti in beneficenza a sostegno di iniziative contro lo spopolamento dei piccoli borghi.
​A seguire, alle 20:00, spazio alla grandiosa XXI edizione di “Eolie in classico”, attesissimo concerto di musica classica a ingresso gratuito, che regalerà ai presenti un’atmosfera d’incanto.
​​La presentazione del volume offre lo spunto per accendere i riflettori sul ruolo chiave, e spesso sottovalutato, dei GAL (Gruppi di Azione Locale). Nati per essere laboratori sperimentali e fucine di buone pratiche, questi organismi intermedi rappresentano un ponte fondamentale tra pubblico e privato.
​I GAL lavorano a stretto contatto con chi vive realmente il territorio, evitando la creazione di inutili “cattedrali nel deserto” e proponendo soluzioni condivise nate dall’ascolto dei cittadini.
Non si può pretendere che i GAL da soli risolvano la piaga dell’abbandono delle aree interne e insulari. Le risorse a loro disposizione restano esigue e spesso ridotte ad ogni ciclo di programmazione (specie in Sicilia con la mancata attivazione del CLLD).
Serve superare la sola logica della capacità di spesa. La vera valutazione dell’efficacia di un GAL deve basarsi su quanto le sue azioni abbiano stimolato il ripopolamento e la consapevolezza del genius loci.
​In un’epoca in cui la globalizzazione rischia di appiattire le identità locali, fare “massa critica” e creare rete tra piccoli borghi è l’unica via d’uscita per offrire risposte concrete ai cittadini e fare in modo che i giovani non siano costretti a fuggire.
​L’evento di Lipari non sarà quindi solo una serata di gala, ma un’occasione imperdibile per ascoltare buona musica e contribuire concretamente al riscatto delle nostre comunità.

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(Loredana Aimi)

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