Nei giorni scorsi, a Messina, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione dei reati predatori, i Carabinieri della Stazione di Bordonaro e del Nucleo Radiomobile del capoluogo hanno arrestato in flagranza un messinese di 48 anni, già noto alle Forze dell’ordine, e un 29enne della provincia, entrambi ritenuti responsabili di “furto in abitazione in concorso”.

L’allarme è scattato quando un cittadino ha segnalato alla Centrale Operativa del Comando Provinciale alcuni movimenti sospetti in un’abitazione di Bordonaro.
L’immediato intervento delle pattuglie già impiegate nel controllo del territorio ha consentito di sorprendere in flagranza i presunti ladri, i quali – secondo la ricostruzione effettuata dai militari – si sarebbero introdotti nell’immobile forzando una finestra, per poi iniziare ad asportare materiale da lavoro, capi di abbigliamento e altri oggetti di valore.
Alla luce di quanto emerso, i due soggetti sono stati quindi arrestati e ristretti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.
Nell’ambito di mirati servizi antidroga, la Polizia di Stato di Messina ha arrestato un uomo di 40 anni, colto nella flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Nel corso della perquisizione domiciliare, effettuata dagli agenti delle Volanti con il supporto dell’unità cinofila della Questura di Catania, all’interno di un’abitazione nella zona di Fondo Fucile sono stati rinvenuti 10 chilogrammi di hashish, 2 di marijuana, 150 grammi di eroina e 35 grammi di cocaina.
Al termine delle operazioni, la sostanza stupefacente è stata sequestrata e l’uomo è stato arrestato. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato condotto nel carcere di Gazzi, in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip. Sul contrasto al traffico di stupefacenti, anche i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato in flagranza un 23enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine. L’operazione, condotta dai militari della stazione di Falcone con il supporto del Nucleo Cinofili di Nicolosi, ha portato anche alla denuncia a piede libero della convivente dell’uomo, una ragazza di 21 anni. L’arresto è scaturito dopo una serie di appostamenti e pedinamenti che hanno convinto i militari a intervenire presso l’abitazione del giovane. Durante la perquisizione domiciliare è emerso un vero e proprio kit per lo spaccio. 100 grammi di marijuana rinvenuti e sequestrati dai militari. 70 grammi di hashish pronti per essere immessi sul mercato. Un bilancino di precisione sporco di residui di droga e materiale utile al confezionamento delle dosi. Il 23enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria. La sostanza stupefacente è stata invece trasferita ai laboratori del R.I.S. di Messina per le analisi tecniche.



