L’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno a sostegno delle famiglie, dei minori e delle politiche educative territoriali aderendo anche per il 2026 al finanziamento nazionale destinato alle attività socioeducative per bambini e ragazzi.

La Giunta municipale ha infatti approvato l’atto di indirizzo relativo all’utilizzo delle risorse messe a disposizione dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del Piano nazionale per la famiglia 2025-2027, finalizzato al contrasto della povertà educativa e al rafforzamento dell’inclusione sociale dei minori.
Le iniziative finanziate saranno realizzate nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026 e riguarderanno il potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa rivolti ai minori di età compresa tra 0 e 17 anni.
Il Comune di Milazzo, già beneficiario nel 2025 di un contributo pari a 29.701,33 euro, ha formalmente manifestato la propria disponibilità a ricevere il finanziamento anche per il 2026, confermando la volontà di proseguire e rafforzare le attività a sostegno delle famiglie e della conciliazione tra vita lavorativa e familiare.
Le risorse saranno destinate sia alla realizzazione di un Centro estivo comunale, che verrà organizzato in regime di coprogettazione con un ente del Terzo Settore regolarmente iscritto al RUNTS, sia all’erogazione di contributi economici alle famiglie residenti a Milazzo con figli minori che frequenteranno centri estivi e servizi socioeducativi presenti sul territorio.
Secondo l’indirizzo approvato dall’Amministrazione, almeno due terzi del contributo assegnato saranno destinati all’organizzazione del Centro estivo comunale, mentre la restante quota sarà utilizzata per sostenere economicamente le famiglie.
“Investire sui servizi educativi e ricreativi per i minori significa sostenere concretamente le famiglie e offrire opportunità di crescita, socializzazione e inclusione ai più giovani – sottolinea l’Amministrazione comunale –. I centri estivi rappresentano una risorsa fondamentale non solo per i genitori che lavorano, ma anche per quelle famiglie che vivono situazioni di fragilità economica e sociale”.
L’atto approvato demanda al dirigente del 5° Settore tutti gli adempimenti necessari per l’attuazione delle misure previste e per l’organizzazione delle attività sul territorio. Inoltre, organizzato a Milazzo, col patrocinio del Comune, un “Corso di Formazione e Aggiornamento per Gestori della Crisi da Sovraindebitamento”. L’iniziativa è promossa dalle sezioni territoriali dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Barcellona Pozzo di Gotto e dell’Osservatorio Crisi e Debito ETS Milazzo, realtà impegnate quotidianamente nel supporto ai cittadini e nella diffusione della cultura della prevenzione della crisi economica. L’Osservatorio Crisi e Debito ETS opera in convenzione con il Comune di Milazzo attraverso il servizio di Segretariato Sociale, mediante un punto di ascolto dedicato ai cittadini in condizioni di fragilità economica e sovraindebitamento. Lo sportello è attivo ogni giovedì, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, presso i locali comunali messi a disposizione dall’Amministrazione, con accesso tramite prenotazione sull’app comunale dedicata ai servizi territoriali. Si tratta di un presidio sociale concreto che offre:
orientamento iniziale; ascolto delle problematiche economiche; supporto informativo sulle procedure di composizione della crisi; assistenza ai soggetti fragili e alle famiglie in difficoltà.
Il corso rappresenta non soltanto un momento di alta formazione professionale, ma anche il naturale sviluppo di un’attività territoriale già avviata e fortemente radicata nella realtà sociale locale.
Il percorso formativo, articolato in 52 ore e 13 moduli specialistici, approfondirà il sistema del sovraindebitamento previsto dal Codice della Crisi, il ruolo degli OCC, le procedure di ristrutturazione del debito, la liquidazione controllata, l’esdebitazione e le responsabilità del Gestore della crisi. A prendere parte al corpo docente saranno magistrati, accademici e professionisti esperti provenienti da diverse realtà italiane, con un approccio fortemente orientato alla pratica professionale e all’analisi dei casi concreti. Iscrizioni entro il 30 giugno.
L’iniziativa vede inoltre il patrocinio dell’Associazione Nazionale Commercialisti e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Barcellona Pozzo di Gotto, in una sinergia istituzionale che valorizza il ruolo sociale delle professioni e la collaborazione tra enti, associazioni e territorio.
“Il sovraindebitamento non è soltanto una questione tecnica o giuridica – sottolinea la Dott.ssa Antonella Tavilla, coordinatrice didattica del corso – ma un fenomeno sociale che richiede competenze, ascolto e presenza concreta sul territorio. Formare professionisti preparati significa costruire strumenti reali di tutela per cittadini, famiglie e piccole imprese”.



