Il giovane barcellonese incanta a Parigi.
Parigi – Una sola sconfitta in tutto il Mondiale, due medaglie al collo e un titolo iridato conquistato con la maglia dell’Italia. È il bilancio straordinario di Aleksandar Rossitto, giovane talento barcellonese protagonista del Mondiale Under 12 di calcio da tavolo disputato a Parigi. Per lui è arrivato il bronzo nella competizione individuale, al quale si è aggiunto l’oro conquistato con la Nazionale italiana nel torneo a squadre, a conferma di una crescita che lo sta portando sempre più ai vertici della categoria anche sulla scena internazionale.

Nel torneo individuale Rossitto ha iniziato la sua avventura nel migliore dei modi, chiudendo il girone al primo posto a punteggio pieno e concedendo appena un gol agli avversari. All’esordio ha superato 3-1 lo spagnolo Andrés Garrido Robles, prima di imporsi con un netto 3-0 sul francese Camille Carmona e ancora per 3-0 sul belga Blairvacq. Il percorso è proseguito agli ottavi di finale con il successo per 2-0 contro il belga Del Papa. Nei quarti, invece, è arrivato un altro risultato positivo, questa volta di misura, con Rossitto capace di superare 1-0 Goffin e conquistare così l’accesso alle semifinali. A separarlo dalla finale mondiale c’era lo spagnolo Alvaro Castellano Rodriguez, contro il quale è andata in scena una sfida estremamente equilibrata. Rossitto è riuscito a portarsi in vantaggio, ma quando sembrava ormai vicino alla finale è arrivato il pareggio dello spagnolo a meno di un minuto dalla conclusione. La partita è così terminata in parità e si è passati al sudden death, dove il primo a segnare avrebbe conquistato la finale. Rossitto ha avuto l’occasione per chiudere la sfida, ma il suo tiro si è infranto sul palo. Sul successivo contropiede Castellano ha trovato il gol decisivo, ponendo fine al sogno del giovane barcellonese di giocarsi il titolo mondiale. Una beffa arrivata dopo un torneo praticamente perfetto e che rappresenta l’unica sconfitta rimediata da Rossitto a Parigi. Resta comunque uno splendido bronzo, conquistato a pari merito con il compagno di club Samuele Murabito. Il titolo mondiale è andato a Marco Averna, che in finale ha superato Castellano Rodriguez con un netto 4-1. Particolarmente significativo anche il dato relativo al Subbuteo Club Reggio Calabria: tre dei primi quattro classificati nella categoria Under 12 appartengono infatti al club reggino, a testimonianza dell’altissimo livello raggiunto dai suoi giovani atleti.
Per Rossitto, però, il Mondiale non si è concluso con il podio individuale. Il giovane talento ha infatti contribuito anche alla splendida cavalcata dell’Italia nella competizione a squadre. Gli azzurri hanno superato Inghilterra, Belgio e Grecia, conquistando l’accesso alla finale contro la Spagna. Nell’atto conclusivo l’Italia si è imposta per 3-1, conquistando il titolo mondiale. Anche in questa occasione Rossitto è stato protagonista, chiudendo il torneo senza perdere un solo incontro.
A dodici anni, il giovane barcellonese può già vantare un curriculum di assoluto rilievo. Nel 2025 aveva contribuito al successo del Bari Primavera in Coppa Italia e alla conquista del titolo italiano a squadre. Nel 2026 è stato ancora protagonista della Coppa Italia con il Bari Primavera e, alla vigilia della rassegna iridata, occupava il settimo posto nel ranking mondiale Under 12.
Da Parigi torna dunque con un bronzo individuale e un oro mondiale a squadre. Due medaglie che raccontano non soltanto il risultato ottenuto, ma soprattutto la crescita di un giovane talento che, passo dopo passo, si sta ritagliando un posto da protagonista nel calcio da tavolo internazionale.



