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Milazzo, IL RICORDO DI TINA ANSELMi: Palazzo D’Amico ospita il Premio “CITTADINO SEMPLICE” tra memoria, democrazia e diritti

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Una vita spesa al servizio delle istituzioni, della democrazia e dei diritti civili. La figura straordinaria di Tina Anselmi, prima donna della storia della Repubblica italiana a ricoprire la carica di Ministro, è stata la protagonista della sesta edizione del Premio “Cittadino Semplice”, promosso dall’associazione Città Invisibili e ospitato nella suggestiva cornice di Palazzo D’Amico.

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Il riconoscimento è stato consegnato a Emanuela Guizzon, nipote della storica statista, che attraverso ricordi familiari intensi e inediti ha tracciato il profilo di una donna rigorosa ma fortemente umana. Dalla lotta partigiana nella Resistenza al deciso impegno sindacale per la parità salariale e la tutela delle lavoratrici, fino alle battaglie parlamentari per la nascita del Servizio Sanitario Nazionale e alla guida della Commissione d’inchiesta sulla Loggia P2: un’eredità morale che continua a parlare alle nuove generazioni.

«Tina era sempre attenta ad ascoltare le opinioni delle nipoti, stimolandone il senso critico», ha ricordato Emanuela Guizzon, sottolineando il valore dell’ascolto e dell’impegno civile nella crescita dei giovani.

L’evento, moderato con garbo da Alessio Pracanica, ha visto la partecipazione della presidente dell’associazione Città Invisibili, Maria Rotuletti, e gli approfondimenti storici curati da Daniela Novarese (docente di Storia delle istituzioni politiche all’Università di Messina) e Giuseppe Restifo (già docente di Storia moderna e vicepresidente dell’ANPI provinciale). A consegnare il premio è stato Giuseppe Martino, presidente del comitato provinciale ANPI di Messina.

All’iniziativa ha presenziato anche l’amministrazione comunale, rappresentata dall’Assessora ai Beni culturali Stefania Scolaro, che ha ribadito la centralità della memoria storica e costituzionale nella vita comunitaria:

«L’attenzione dell’Amministrazione è rivolta a tutte le iniziative culturali che mantengono viva la memoria delle figure più significative della storia repubblicana e promuovono i valori della Costituzione», ha evidenziato l’assessora Scolaro. «La lezione di Tina Anselmi continua a richiamare ciascuno di noi alla responsabilità di contribuire, con le proprie scelte, alla crescita della comunità».

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