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Barcellona Pozzo di Gotto, nasce il TAVOLO PERMANENTE contro il DISAGIO GIOVANILE

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Scuole, presidi sanitari, parrocchie e associazioni insieme per intercettare e prevenire il disagio tra i giovanissimi. Si è insediato ufficialmente al Comune di Barcellona Pozzo di Gotto il Tavolo tecnico permanente per il contrasto al disagio giovanile, nuovo organismo operativo promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili per coordinare gli interventi educativi e sociali sul territorio.

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All’incontro inaugurale hanno preso parte tutte le principali componenti educative e socio-sanitarie della città: i dirigenti e i rappresentanti degli Istituti Comprensivi “Capuana”, “D’Alcontres-Balotta” e “Foscolo”, e degli Istituti Superiori “Ferrari”, “Medi” e I.T. “Copernico”. Al tavolo anche i vertici del Dipartimento di Salute Mentale e di Neuropsichiatria Infantile (NPIA) dell’ASP di Messina, insieme ai referenti dell’Osservatorio Provinciale per la Dispersione Scolastica. Presenti anche le parrocchie e il terzo settore, tra cui l’Ordine Francescano, le Figlie di Maria Ausiliatrice con il relativo Oratorio, la Parrocchia di San Giovanni di Portosalvo, l’Oratorio “Don Pino Puglisi” e diverse associazioni giovanili del comprensorio.

Dal confronto tra gli addetti ai lavori è emersa la necessità di fotografare con precisione il fenomeno, superando gli interventi sporadici. Le testimonianze di docenti e specialisti hanno infatti evidenziato un dato critico: l’età in cui si manifestano le prime forme di isolamento sociale, dipendenza o condotte a rischio si è sensibilmente abbassata, toccando la fascia tra i 13 e i 19 anni e, sempre più spesso, anche i pre-adolescenti.

Proprio per raccogliere dati oggettivi, la prima misura operativa del Tavolo sarà la diffusione di un questionario conoscitivo rivolto a studenti e famiglie. L’obiettivo è far emergere le fragilità emotive legate anche all’uso sregolato delle tecnologie e le reali esigenze di aggregazione dei ragazzi. Parallelamente, su segnalazione degli educatori, il gruppo di lavoro ha individuato alcune aree urbane cittadine che necessitano di maggiore presidio e riqualificazione.

Per l’amministrazione comunale hanno preso parte alla seduta il sindaco Melangela Scolaro, che ha richiamato l’importanza di una collaborazione trasversale per restituire alla città i suoi spazi di aggregazione, la presidente del Consiglio comunale Raffaella Campo e l’assessore alle Politiche Giovanili Tindaro Di Pasquale.
«Non possiamo limitarci a intervenire solo quando il disagio esplode in casi di cronaca ha sintetizzato l’assessore Di Pasquale tracciando le linee guida dell’organismo, che punterà su ascolto e prevenzione. Occorre costruire una rete preventiva capace di intercettare i bisogni dei ragazzi prima che si trasformino in solitudine o devianza, andando a incontrarli nei loro luoghi di ritrovo per offrire opportunità culturali, sportive e di crescita».

(Riccardo Martino)

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