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L’IMPRONTA delle DONNE su BARCELLONA: al Museo Epicentro premiate le “Sindache” COLLICA e SCOLARO

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C’è un filo rosso – o forse sarebbe meglio dire una sfumatura di rosa intenso – che attraversa la storia politica recente di Barcellona Pozzo di Gotto. Un caso più unico che raro nel panorama degli enti locali, che nel giro di pochi anni ha visto alternarsi alla guida della città ben due donne Sindaco.

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Per celebrare e analizzare questa straordinaria particolarità, l’artista Nino Abbate ha ideato un’iniziativa di grande spessore, volta a accendere i riflettori su una leadership al femminile che oggi, sotto l’amministrazione della Sindaca Melangela Scolaro, vede ai vertici istituzionali anche la Vicesindaca Ilenia Torre e la Presidente del Consiglio Comunale, Raffaella Campo.

Il cuore pulsante della serata è stato l’intervista condotta dalla Scrittrice e Saggista Prof.ssa Patrizia Zangla, capace di guidare il pubblico in un viaggio intimo e politico al tempo stesso. Con sensibilità e ritmo giornalistico, la conduttrice è riuscita a far emergere le forti personalità delle protagoniste: donne diverse per vissuto, formazione e percorsi personali, ma profondamente accomunate da un unico, grande elemento, il senso di responsabilità nel guidare una città complessa e affascinante come Barcellona Pozzo di Gotto.

Il dibattito ha offerto uno spaccato autentico sulle difficoltà, ma anche sulla determinazione di chi si trova a gestire la cosa pubblica con uno sguardo lungimirante e concreto, un dibattito aperto e una collaborazione di idee e soprattutto nel campo culturale e nell’arte contemporanea per dare maggiore risalto al territorio barcellonese ricco di infrastrutture di rilevanza nazionale come il Museo Epicentro, il Museo Cassata e il Borgo di Cannistrà, L’Evento è stato organizzato da Nino Abbate e Salva Mostaccio, fondatori del Museo e presentato con professionalità dalla talentuosa Scrittrice e Giornalista Valentina Di Salvo, il servizio fotografico è stato cutato da Angelo Gianluca Abbate.

La sintesi di una serata ricca di emozioni si è concretizzata nel finale, sospeso tra omaggi istituzionali e pura arte. Dopo il tradizionale omaggio floreale, si è passati al momento più atteso e simbolico: il “calco” delle mani sulle ormai famose mattonelle di d’argilla viva 30×30, gesto che non è solo un rito, ma una vera e propria consegna alla storia locale ed inoltre sono state premiate dai fondatori del Museo  Nino Abbate e Salva Mostaccio, con il “Premio Trinacria Circolare, 2026” assegnato nel corso degli anni a personalità di rilievo del panorama culturale italiano, tra gli altri la soprano Katia Ricciarelli, il ciclista Francesco Moser, il Direttore dell’Archivio Centrale di Roma il Dott. Andrea De Pasquale, presente all’evento che si è congratulato con gli organizzatori per le continue proposte culturale tenute e presentate al Museo Epicentro.

Le impronte delle protagoniste andranno infatti ad arricchire la prestigiosa collezione del Museo Epicentro, lasciando un segno tangibile e indelebile del passaggio di queste donne nella memoria artistica e culturale della città.

 

(Santino Imbesi e Alfredo Anselmo)

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